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Sant’Agata di Castelvecchio Subequo

A Castelvecchio Subequo (AQ) il 4 e 5 febbraio si festeggia Sant'Agata, in ricordo del suo martirio durante il quale ebbe recise le sue mammelle, motivo per cui è diventata la protettrice delle puerpere. A lei sono dedicate una chiesa e una fonte nel luogo ove sorgeva un tempio di Ercole Vincitore. Qui nel passato giungevano anche dai paesi vicini le nutrici con difficoltà di allattamento per compiere un rito idroterapico, consistente nel bagnare il petto con l'acqua benedetta di Sant' Agata e così ricevere abbondanza di latte. Da molti anni l'antico rituale è stato sostituito da pani votivi a forma di seno, che dopo la benedizione vengono bagnati nell'acqua sacrale e consumati dai fedeli nel pomeriggio del giorno 4, in un clima conviviale. Un tempo era la festa delle donne,mentre oggi è di tutti e i bambini costituiscono un importante elemento di presenza per essere affidati in questa cerimonia religiosa alla potente protezione della santa. Le riprese sono state effettuate il 4-2-2011.

Bibliografia essenziale:

Massimo Santilli, Storia arte e devozione a Castelvecchio Subequo, SYNAPSI edizioni Franco Cercone, Il culto di Sant'Agata a Castelvecchio Subequo, Quaderni di tradizioni popolari N° 1,  a cura del Comune di Castelvecchio Subequo

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