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Festa di San Giuseppe Vallepietra 1993

A Vallepietra (RM) il 19 marzo si festeggia il compatrono San Giuseppe, qui venerato in modo particolare da una nutrita confraternita, istituita nel 1807. Nella abitazione del signore della festa uscente, noto come festarolo, si radunano i membri della confraternita per indossare il loro vestito cerimoniale, costituito da un lungo saio bianco e mozzetta gialla con l'effigie del santo, a cui si aggiunge un bastone fiorito sulla punta. Esso vuole ricordare, secondo tradizione, l'intervento divino che sotto gli occhi di chi accusava Giuseppe e gli chiedeva di dimostrare con un prodigio la sua innocenza verso Maria, fece fiorire il suo vecchio bastone, scagionandolo così da ogni colpa. Per il festarolo ricevere la statuetta del santo, che custodirà per un anno in un apposito altarino, è motivo di onore e la sua presenza domestica è vista come una benedizione per tutta la famiglia . A lui spetta il rinfresco e l'apertura della casa a quanti giornalmente vogliono riunirsi per recitare le preghiere. Nel 1993 era giovane parroco di Vallepietra Don Domenico Pompili, che è stato ordinato vescovo di Rieti il 5 settembre 2015. Al termine della messa avviene il passaggio della statuetta di San Giuseppe tra l'uscente festarolo e il nuovo. A lui spetta ora di portarla in processione davanti al grande simulacro del santo.