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Montorio in Valle - processione con lo stendardo di San Michele
Montorio in Valle - processione con lo stendardo di S. Michele

Sono innumerevoli in Italia le grotte, le chiese, le cappelle e i santuari in cui fin da tempi remoti si è praticato il culto verso San Michele Arcangelo, sull’esempio di quanto avvenne nel Gargano alla fine del V sec. d.C. Il suo nome significa chi come Dio? e l’iconografia ce lo mostra in lotta contro il demonio, sotto forma di serpente, drago o angelo decaduto, che schiaccia sotto i suoi piedi. La tradizione bizantina lo raffigura spesso con una bilancia in mano, mentre quella longobarda lo ritrae prevalentemente come un guerriero con la lancia o con la spada sguainata nell’atto di colpire Satana. ...continua a leggere "Il culto di san Michele Arcangelo a Montorio in Valle e a Colli di Monte Bove"

Roma- nell'anfiteatro Correa si svolgeva la corrida
Roma- nell'anfiteatro Correa si svolgeva la corrida

Le scarne notizie a nostra disposizione non ci consentono di risalire con sicuri riferimenti storici ai fatti che determinarono la tradizione della corrida a Vallepietra ( 1 ) e quindi di inquadrarla in un preciso contesto culturale e temporale, per la qual cosa il presente scritto vuole essere essenzialmente una prima divulgazione di racconti colti dal vivo, ( 2 ) non rinunciando però a enucleare qualche ipotesi circa l’origine e a illustrare somiglianze con manifestazioni similari che si svolgevano nella città di Roma. ...continua a leggere "La corrida di Vallepietra"

sezione interna di una carbonaia, 1993
sezione interna di una carbonaia, 1993

Non è molto tempo che le ultime carbonaie di Vallepietra, fumanti fino alla metà degli anni Novanta del secolo scorso, si sono definitivamente spente e con esse è finita una secolare attività lavorativa che nel passato era di fondamentale importanza per l’economia locale e spesso per molte famiglie era l’unica fonte di guadagno (1).

...continua a leggere "Le ultime carbonaie di Vallepietra"

La festa della Madonna degli Angeli di Canterano

Tra Storia e leggenda

Canterano 2-8- 2014, Madonna degli Angeli
Canterano 2-8- 2014,
Madonna degli Angeli

In piena estate, sotto il sole abbagliante della canicola, si svolge a Canterano (RM) la festa religiosa della Madonna degli Angeli, molto sentita e partecipata dagli abitanti e di grande interesse per le manifestazioni cultuali e rituali proprie della trascorsa cultura contadina, di cui un tempo non lontano costituivano parte integrante e organica. Il 1 e 2 agosto sono i giorni centrali dei festeggiamenti mariani, coincidenti con il ripopolamento del paese, che riprende a vivere in tutte le sue caratteristiche stradine e piazzette, dislocate su un costone roccioso dei Monti Ruffi. Da qui si aprono a ventaglio vasti panorami di boschi e campagne, in un susseguirsi di vallate, tra cui quella profonda dell’Aniene, e di profili montuosi all’orizzonte, che vanno dai monti Simbruini a quelli Prenestini. Le celebrazioni hanno inizio la domenica precedente il 23 luglio, quando la statua della Madonna con Bambino, inserita in un barocco baldacchino in legno dorato, detto anche macchina, viene prelevata dalla chiesa a lei intitolata, per essere trasportata solennemente nella chiesa di San Mauro, situata nella parte alta dell’abitato. Qui resta esposta alla venerazione dei fedeli fino al 13 agosto, giorno in cui fa ritorno nella sua piccola chiesa con gran concorso di gente visibilmente commossa. Nella parrocchia di Canterano attualmente sono presenti tre confraternite, che curano la devozione al culto di San Rocco, di Sant’Antonio da Padova e della Vergine Maria, nel rispetto di secolari disposizioni ecclesiastiche. La più antica tra queste è la congregazione della Madonna degli Angeli, il cui più lontano documento che ne attesta l’esistenza risale al marzo 1709 (1). Essa è disciplinata da uno statuto che ne fissa regole, finalità, doveri e privilegi, tra cui quello di “portare in processione la venerata statua della Madonna” (2). Inoltre, fra i diversi compiti da osservare, la confraternita deve promuovere la devozione mariana e “conservare e curare la manutenzione del santuario, presso l’antico cimitero, e della chiesa di S. Maria, nonché della macchina con la quale si porta processionalmente la statua della Madonna degli Angeli” (3). ...continua a leggere "La festa della Madonna SS. degli Angeli di Canterano"

L'amore per la pittura è venuto inatteso come un temporale estivo. Pensavo ad altro quando mi affacciavo ai miei 15 anni, ma alcuni incontri, primo fra tutti quello con il mio professore di disegno De Propris, che a scuola mi incoraggiava nelle mie espressioni fauve, con l'artista benedettino fra Ugo Retel e con il mio carissimo amico e pittore Ercole Gino Gelso, hanno contribuito enormemente a farmi sperimentare il piacere intimo generato dalla  creatività artistica.
A queste tre figure si deve aggiungere senza dubbio quella gigantesca di William Congdon 1912-1998 , pittore americano di levatura internazionale per la sua arte eccelsa,  che ho avuto la fortuna di incontrare  qualche volta nel monastero di Santa Scolastica di Subiaco. Nel vicino eremo del Beato Lorenzo  ha vissuto come un  monaco medioevale tra la fine  degli anni '70, primi anni '8o, dipingendo e meditando in preghiera. Un giorno mi trovavo con Fra Ugo nel piccolo piazzale antistante  Santa Scolastica, quando apparve  Congdon che saliva a piedi  dall' antica mulattiera. Dopo uno scambio di convenevoli il monaco si rivolse a lui con questa domanda :" Ehi Bill, così lo chiamava, cosa puoi dire a questo giovane che sta imparando a dipingere ?" Immediatamente rispose :" deve dipingere come uccello vola  " e se ne andò senza aggiugere altro. Io che mi aspettavo chissà che cosa rimasi deluso, quasi a bocca aperta e non ci detti peso. Ma il tarlo era entrato in me e non mi rassegnavo ad abbandonare quelle tre parole  enigmatiche, con il loro profondo significato. Crescendo negli studi e trovandomi di volta in volta davanti alla bianca tela con gli aridi schemi di sempre, capii veramente il suo  consiglio, il solo che poteva darmi, basato tutto sulla libertà espressiva e sul lasciarsi andare al di là dei confini, delle gabbie, quali esse siano. Non è facile, ma ad ogni  prova , raramente appagante,  risuonano dentro di me  quelle vibranti parole, che custodisco come  una  preziosa eredità,  capace a volte di farmi volare alto.
La profeessione di docente di storia dell'arte, insegnata per diversi anni nel liceo classico di Subiaco e nell'istituto d'arte di Tivoli, mi ha portato facilmente ad apprezzare qualsiasi opera artistica, ma con il passare del tempo la mia predilezione è andata sempre più verso  quelle forme  espressive dal carattere fortemente tormentato, viscerale, spietatamente indagatore dell'animo umano. La lista sarebbe lunga, ma non posso non citarne alcuni, ad iniziare da Michelangelo, per poi continuare con Pontormo, Caravaggio, Goya, Van Gogh, Rouault, Kokoschka, Munch, Bacon, Congdon, Soutine, la cui influenza a volte  traspare in alcuni miei lavori, che spero diventeranno d'ora in poi continuativi.

Gli studi con la matita pubblicati sono già esercitazioni avanzate,  a volte copiano fedelmente gli originali, altre volte li interpretano più liberamente ed emotivamente. L'osservazione del corpo umano con tutto il suo modo di essere e di esprimersi costituisce l'oggetto principe del mio interesse figurativo.
Non necessariamente eseguo il disegno di copia dagli esempi dei maestri, perchè lo spunto può provenire anche da foto, riproduzioni di giornali, immagini televisive, insomma tutto ciò che è immagine.

La realtà dell'uomo, con i suoi comportamenti, le sue miserie e sofferenze è centrale in tutta la mia produzione documentale ed espressiva. L' approccio alla persona umana mi trova sempre in atteggiamento di ascolto e in spirito di comprensione e partecipazione alle sue problematiche. Capire e riflettere per conoscere le pieghe recondite e le dinamiche psicologiche dell'anima individuale e del gruppo sociale. Così nei disegni mi soffermo spesso sul male di vivere, sui dolori provocati da altri uomini, in un vortice infernale e malefico, che sembra ineluttabile e immodificabile, nonostante gli insegnamenti della storia. La bestia che abita in noi non ci abbandona, ci soggioga e non ce ne rendiamo nemmeno conto, anzi ci spinge nel branco famelico di violenza e sopraffazione.  Così appagati ci sentiamo forti, veri e propri homo homini lupus.  A quando la costruzione di  una società più giusta e pacifica, rispettosa dell'essere umano basata anche sui valori civili e religiosi della nostra tradizione, che richiamano alla tolleranza e alla convivenza solidale ?

L’attività di ricerca e documentazione con il mezzo audiovisivo è stata rivolta principalmente ai fenomeni di antropologia religiosa presenti nel centro sud Italia, anche se, in forma più circoscritta, uguale attenzione è stata posta verso altre manifestazioni e tradizioni della nostra cultura demologica.  Filo conduttore dell’indagine etnografica sono state le feste popolari con le loro usanze e ritualità, osservate nel loro contesto sociale più ampio e nel loro divenire. In maniera più contenuta e limitata quasi esclusivamente all’area geografica di appartenenza è stata la raccolta di materiali visivi riferiti ai lavori agricoli, artigianali, zootecnici, boschivi. Con particolare interesse mi sono rivolto alle realtà dei pellegrinaggi, dei rituali terapeutici, della presenza e funzione dei bambini nel contesto dei cerimoniali nel tempo festivo, praticati in molti casi  anche con intenti protettivi per la salvaguardia della loro salute. Inoltre grande considerazione è stata posta nei confronti della devozione popolare verso i santi taumaturghi e dei riti penitenziali. I fenomeni antropologici sono stati seguiti con l'intento di cogliere i molteplici cambiamenti  e adattamenti dovuti alle trasformazioni della società, alla ricerca di rispondenti e attuali forme di aggregazione e partecipazione. In diversi casi l’archivio contiene documentazione unica o rara nell’ ambito dei temi studiati e numerosi filmati sono conservati in prestigiose istituzioni culturali.

• Per il periodo 1977-1992 le riprese sono in super 8, riversate in beta digitale ammontano a 25 ore di trasmissione.
• Per il periodo 1992-2000 le riprese sono su supporto elettronico, quasi interamente in Hi8 e constano di 210 ore di trasmissione, tutte digitalizzate.
• Per il periodo 2000-2014 le riprese sono in digitale su nastri mini DV e ammontano a 435 ore di trasmissione.
• Per il periodo 2014 ad oggi le riprese sono in full hd e costituiscono 50 ore di trasmissione.

Tutto il patrimonio cinematografico, in gran parte da montare, è a colori e ad esso è associata una nastroteca e audioteca di 70 ore, sempre di soggetto analogo, funzionale soprattutto, ma non solo, per la sonorizzazione dei filmati.
I diritti dei materiali appartengono a Giuseppe Bonifazio. E’ possibile visionarli nel suo studio di Subiaco dietro appuntamento, ma in alcun modo   si cedono originali. La catalogazione riportata, un po' sommaria e suscettibile di approssimazioni, visto il considerevole monte ore, è stata ripartita per supporti video, seguendo in ordine alfabetico i luoghi oggetto delle riprese, con la specificazione dell'anno, dell’argomento e della durata.  I soggetti della documentazione filmica sono pressoché gli stessi ripresi con la macchina fotografica, dapprima in formato analogico e poi digitale e si completano a vicenda nel loro valore testimoniale.
Filmati dell’autore sono stati proiettati in ambiti museali (Roviano, Riofreddo), in festival cinematografici (Subiaco, Roviano), in istituti statali per la conservazione dei Beni Culturali (Roma).

Bibliografia

• Mediateche in Italia Mediateche i Liguria, Atti del convegno di Genova, 10 dicembre 1998 e Guida alle 313 mediateche italiane, Erga edizioni,1999, p.310.
• Amedeo Benedetti, Il Cinema documentato, Arti Grafiche Sobrero, Genova 2002, p.146.
• Lo Spettacolo dal vivo nel Lazio, Regione Lazio, Assessorato alle politiche per la promozione della cultura, dello spettacolo, del turismo e dello sport, Printed by: Giemme, Roma 1997, p.112.
• Guida agli archivi audiovisivi in Italia, Archivio Audiovisivo del Movimento operaio e democratico, ANNALI 7-2004, Ediesse, p.59.

RIPRESE IN SUPER 8

Agosta – RM – Madonna del Passo, 1981
Arcinazzo Romano – RM – Fuoco santo, 1982
Bacugno – RI – Madonna della Neve, 5-8-1992
Camerata – RM – Madonna delle grazie, 1985
Canterano – RM – Madonna degli Angeli, 1978/1989
Capracotta – IS - Madonna di Loreto, 1984
Cassano allo Ionio – CS – processione di venerdì santo, 1986
Celenza sul Trigno – CH – La pesatura del grano 1980/1989
Cervara – RM – il paese con i pittori
Civitella Roveto – AQ – San Giovanni, 1984
Cocullo – AQ – Festa di San Domenico, 1978/1982
Collelongo – AQ – Sant’Antonio abate,1980
Condofuri – RC – Trebbiatura del grano, 1982
Gallinaro – FR – San Gerardo, 1982/83
Guardia Sanframondi – BN – Riti Settennali 1982/1989
Jelsi – CB – Sant’Anna, 1981, 1982, 1986
Jenne – RM – lavori agricoli
Manoppello – PE – Il Volto Santo, 1981-1982-1984
Gallo Matese – CE – donne in costume, 1982
Monte Pollino – PZ – Madonna del Pollino
Nocera Terinese – CZ – riti pasquali 1985/1986
Noci – BA – la terapia sacrale dell’ernia 1992
Noepoli – PZ – trasporto del grano con la traglia,1982
Oriolo Calabro – CS – trebbiatura del grano con i buoi, 1984
Pacentro – AQ – Madonna di Loreto, 1982/1992
Palmoli – CH – Le Pacchianelle, 1982
Pastena – FR – Il Maggio, 1983
Pereto – AQ – San Giorgio, 1979.'81
Pretoro – CH – San Domenico, 1984.'86
Raiano – AQ – San Venanzio. 1978
Rocca di Botte – AQ – Sant’Antonio abate, Corpus Domini, 1979
Roghudi – RC – paese e paesaggi, 1983
Subiaco – RM – riti pasquali, 1982-84
Supino – FR – San Cataldo, 1986
Trevi nel Lazio – FR – San Pietro Eremita, 1978/ 1988
Pomigliano d’Arco – NA – Madonna dell’Arco, 1985.'86
Vallepietra – RM – festa SS. Trinità, Sant’Antonio abate, 1978/1989
Villavallelonga – AQ – Sant’Antonio abate, 1981

RIPRESE in Hi8 e VHS

Acquaro di Cosoleto – RC – San Rocco 1999, --60’
Affile – RM – Bastaio 1993-1994, --30’
Amaseno – FR – San Rocco, San Lorenzo, 1995-1996-1997, --120’
Anticoli Corrado - RM – Mortorio, --40’
Arcinazzo Romano – RM – Fuoco santo 1993, -- 40’
Ascea – SA – Madonna di Porto Salvo 1998, --90’
Ascrea – RI – Pasquarella, Madonna del Rosario 1993-’95-‘96, --120’
Bacugno – RI – Madonna della neve 1993/1999, --280’
Bisegna – AQ – San Giovanni 1999, --90'
Briatico - VV -Madonna del Carmelo 1996, -- 50'
Camerata – RM – 1993-’94-’95-’96- I suffi, S.Antonio A., asta degli attrizzi , S.Maria della Pietà , S.Maria delle Grazie , benedizione delle case , --15 ore
Campobasso – Corpus Domini  1993,--  65 '
Canneto di Settefrati - FR - Madonna di Canneto 21-8-'98, --50'
Canterano – RM –Madonna degli Angeli 1993-1994, --160'
Carsoli – AQ – osteria 1996, -- 30'
Castel del Monte – AQ – San Donato 1996, --60'
Castel di Ieri -AQ -San Donato 1995, 1997, -- 150'
Celenza sul Trigno – CH – San Donato  1993, 1989 VHS, --100'
Cervara – RM – benedizione delle case , Corpus Domini , benedizione delle palme, Santa Maria della Visitazione , il paese , pastori , San Biagio , vendemmia , --16 ore
Ciciliano - RM -  Santa Liberata 1995,--70'
Cineto Romano - RM - Sant' Agata  1994, -- 60'
Cittareale - RI - Madonna di Capo d'acqua,  1997, -- 100'
Civitella Roveto – AQ – San Giovanni , 1984 VHS , 1993-94 , --210'
Collelongo -AQ - Sant'Antonio Abate , 1997, 1999, 2000, -- 190'
Contursi - SA - San Donato 1992, -- 50'
Crosia -CS - Santa Maria della Pietà 1993, -- 70'
Filettino - FR - San Bernardino , benedizione delle reliquie , Sant'Antonio di Padova, focara , lavandaie , paese 1993 , 1994 , 1995 ,1996 , -- 15 ore
Gallese - VT - San Famiano, 1998, 1999 , -- 110'
Gallo Matese - CE -Sant'Antonio di Padova  1994 ,-- 75'
Goriano Sicoli- AQ - Santa Gemma , 1998, -- 60'
Guardia Sanframondi - BN - riti settennali per l' Assunta  1996 - 20 ore
Jelsi - CB - Sant'Anna, 1998, 1999, -- 5 ore
Jenne - RM - Lavori agricoli, pastorizia, fienagione, allevamento del maiale , attività quotidiane, presepio vivente, il mulino , Sant' Antonio Abate , -- 30 ore
Loreto Aprutino - PE - San Zopito, 1993, 1994, 1995, 1996, -- 5 ore
Lupara - CB - Sant'Antonio di Padova, --140'
Manoppello - PE- Il Volto  Santo, 1999, --120'
Marta - VT - Madonna del Monte 1994, 1995, -- 3 ore
Meta - AQ - Sant'Antonio di Padova, Assunta in cielo - 1994, 1995, -- 130'
Noci - BA - Santa Maria della Croce, 1993, -- 70'
Pacentro - AQ - Madonna di Loreto, 1992/1995, 1997/19997 ore
Palmi -RC - San Rocco, 1999, -- 120'
Pastena - FR - il Maggio , 1993 , 1994 , 1995 , -- 6 ore
Peschici - FG - Sant'Elia, 1998, 1999, --  150'
Pierno - PZ - Madonna di Pierno, 1993
Poggio Filippo - AQ - Tre Marie , 2000 -- 70'
Posta - RI - Sat'Antonio Abate , 1997. -- 70'
Prata Principato Ultra - AV - L'Annunziata. 1993, 1994, -- 3 ore
Raiano - AQ - San Venanzio, VHS 1989 / Hi8 1998, -- 2 ore
Rapino - CH - Madonna del Carpine ,1994 --70'
Riace - RC - Santi Medici , 1999 -- 80'
Riofreddo - RM - La Pastorella , 1999 -- 60'
Rocca Canterano - RM - Festa del Cornuto, 1993/1997, -- 130'
Rocca di Botte -AQ - San Pietro Eremita, 1997, 1998, -- 6 ore
Roccamorice - CH - San Bartolomeo ,1999 -- 80'
Roiate - RM - raccolta delle olive , 1994 , -- 45'
Roviano - RM - Santa Barbara , 1993, -- 50'
San Lorenzo Bellizzi - CS - carnevale  'ncavidarott , 1996 , 1997 , --5 ore
San Paolo Albanese -PZ- matrimonio , San Rocco, 1993  --3 ore
San Sebastiano - AQ -San Sebastiano, 1999 -- 60'
San Vito - RM - San Vito,1999  -- 60'
Scurcola  Marsicana - AQ - Cenacoli, venerdì santo , SS . Trinità 1999 ,2000 ,--120'
Seminara - RC - Madonna dei poveri , 1999 -- 90'
Sonnino - LT -  Le torce , 1997, 1998, 1999, -- 5 ore
Supino - FR - San Cataldo , 1993, 1994, -- 150'
Subiaco - RM - agricoltura , artigianato , feste e cerimonie , 1993/2000, -- 10 ore
Terranova di Pollino - PZ - Madonna del Carmine , 1993 -- 70'
Trevi nel Lazio - FR - San Pietro Eremita , mulino , Madonna del Riposo, il forno , il ballo della pupazza  1993/1999,-- 30 ore
Tufo - AQ - pellegrinaggio alla SS. Trinità di Vallepietra 1995, 1996, -- 5 ore
Vallecorsa - FR - San Michele A., San Marco, 1994/1999 -- 4 ore
Vallepietra - RM - agricoltura , pastorizia , silvicoltura e carbonaia , feste ,SS. Trinità, allevamento del maiale, fienagione, 1993/1999, -- 35 ore
Vico Garganico - FG - Madonna del Carmine , 1999  -- 90'
Vivaro - RM - mulino ad acqua, 1992 -- 70'
Zungri - VV - case grotte , 1996 --30'

RIPRESE digitali in MINI DV

Agosta - RM - Madonna de Passo , 2009 , 2012 , 2013
Alatri - FR - Madonna della Libera ,2001
Amaseno - FR - San Rocco , 2002
Anticoli Corrado - RM - Madonna del Giglio , Corpus Domini , SS. Trinità, San       Rocco , 2009 , 2011, 2012
Arcinazzo Romano - RM - presepio vivente , feste , sagra del marrone , 2002       Arsoli - RM - Madonna di Guadalupe , 2012
Ascea - Sa - Madonna di Portosalvo , 2001
Ascrea - RI - Madonna del Rosario , 2010
Assergi -AQ - San Franco , 2013
Balsorano - FR  - San Michele A., 2000, 2001
Bellegra - RM - ritorno dal pellegrinaggio al santuario SS. Trinità ,    2004
Bisegna -AQ -San Giovanni B., 2000 , 2008 , 2014
Bombile - RC - santuario Madonna della grotta , 2001
Cansano - AQ- venerdì santo , 2007
Canterano- RM - Madonna degli Angeli , 2007, 2013, 2014
Castelmadama - RM - San Michele A. 2011
Castel di Tora - RI - Santa Anatolia, 2009
Castelvecchio S. - AQ - San  Giovanni B., 2001, S.ta Agata 2011
Cervara - RM - vendemmia , feste , paese, 2002/2013
Ciciliano - RM - Santa Liberata , san Rocco , 2012
Cineto romano - RM - Sant'Agata , Santa Dorotea , 2010, 2011
Civita d' Antino - AQ -Madonna della ritornata , 2001
Civitella Roveto- AQ - San Giovanni B.. 2007 , 2012
Colli di Monte Bove - AQ - San Michele A., 2000 ,2008 , 2009, 2011, San Berardo 2011
Fiuggi - FR - Raduno delle compagnie della SS. Trinità 2006 , San Biagio, 2011
Filettino - FR - focara , paese , San Bernardino , ambiente e arte , 2006/2011
Gallese - VT - San Famiano, 2012
Gerano - RM - composizione floreale per la Madonna del Cuore , 2001
Gioiosa ionica - RC - San Rocco, 2001
Guardia Sanframondi - BN - riti settennali , 23-24 agosto 2003
Ispica - RG - Madonna del Carmine , 2003
Jenne - RM - agricoltura , pastorizia , silvicoltura , feste , paese , ambiente 2000/13
Lupara - CB - Sant'Antonio di Padova , 2000, 2004
Longone Sabino -RI - Santi Medici , 2012, 2013
Magliano dei Marsi - AQ - ritorno della compagnia dalla SS. Trinità , 2002 , 2006
Manoppello - PE - Volto Santo , 2011
Marano Equo- RM - agricoltura , paese , San Biagio , Sant'Emidio , Madonna della Quercia , 2008/2013
Miggiano - LE - Santa Marina , 2006, 2007
Montorio in Valle - RI - San Michele A., 2008, 2009, 2010, 2011, 2012
Oricola - AQ - Santa Restituta , 2013
Pacentro - AQ - Madonna di Loreto , 2000/2011
Palmi - RC - La Varia 2000
Patrica - FR - San Rocco , 2002
Peschici -FG - Sant' Elia , 2000
Pescina - AQ - San Berardo , 2011
Piglio -FR - Madonna delle Rose , 2012, 2013
Placanica - RC - Santuario della Madonna dello Scoglio , Fratel Cosimo ,2003
Polsi - RC -Santuario della Madonna di Polsi ,2001
Portopalo - RG - mercato del pesce , 2003
Pozzaglia Sabina - RI - Sant'Agostina , 2007
Pratola Peligna - AQ - Madonna della Libera , 2000
Pretara - TE - Santa Colomba , 2013
Riofreddo  - RM - agricoltura , pastorizia , feste , cerimonie , 2000/2006
Ripa di Fagnano - AQ - San Rocco , San Vincenzo Ferrer, 2001, 2008, 2011
Roccamorice - PE - San Bartolomeo , 2002
Roccavivara - CB - Madonna di Canneto , sfilata delle traglie di grano ,2009
Rocca Canterano - RM - festa del cornuto , 2010
Rocca di Botte - AQ - San Pietro E. 2008 , 2009 , 2010 , 2012
Rocca di Cambio - AQ - Santa Lucia , 2010, 2014
Roiate - RM - chiesa San Benedetto , 2013
Roviano - RM - feste e tradizioni , 2000/2008
Ruggiano - LE - Santa Marina, 2006, 2007
Sante Marie - AQ - San Giovanni B., 2013
Scurcola M. - AQ - Venerdì Santo , festa SS. Trinità , 2000 ,2002 ,2006
Serramonacesca - CH - Sant'Antonio da Padova , 2012 , 2013
Settefrati - FR - Madonna di Canneto , 2006
Sonnino - LT -Madonna delle Grazie , 2000
Subiaco - RM - feste , tradizioni , paese , ambiente , Aniene , tesori d'arte , 2000/'10
Taviano -LE - Santa Marina , 2007
Tivoli - RM L'Assunta e L'Inchinata, Villa D'Este, Villa Gregoriana, cascate, 2006/2010
Trasacco  AQ - San Cesidio, 2000 ,2001
Trevi - FR -feste , tradizioni , agricoltura , paese , ambiente
Turania - RI - Madonna del Carmine ,2010
Vallepietra RM- feste, tradizioni, SS.Trinità, agricoltura, zootecnia, silvicoltura, 2000/2013
Vastogirardi - CB - Madonna delle Grazie , 2001
Vico Garganico - FG -Madonna del Carmine , 2000
Vicovaro - RM - raduno confraternite , scorci , ambiente , 2004

RIPRESE in full HD

Marano - RM - Madonna della Quercia, 2014
Vallepietra - RM - San Cristoforo, 2014
Gallinaro- FR - San Gerardo, 2014
Settefrati - FR - Santa Felicita, 2014
Liscia - CH - San Michele Arcangelo, 2015
San Sebastiano di Bisegna - AQ - San Sebastiano, 2015
Scurcola Marsicana -AQ - processione di venerdì santo, 2015
Subiaco -RM-  550° anniversario prima stampa a Subiaco con i caratteri mobili
Goriano Sicoli - AQ - Santa Gemma, 12-5-2015
Marta - VT -festa della Madonna del Monte, 2015
Oricola - AQ - Santa Restituta, 2015
Casale San Nicola - TE - San  Nicola, 2015
Vallepietra - SS. Trinità 2015
Bomba - CH - San Mauro 2015
S.Giovanni di Sante Marie - AQ - San Giovanni 2015
Barisciano - AQ - salti sul fuoco di San Giovanni 2015
Vallepietra - RM -Sant'Anna 2015
Canterano - RM - La Madonna degli angeli, 2015
Marano - RM - Madonna della Quercia, Sant' Emidio, 2015
Cercepiccola - CB - San Donato, 2015.
Pretara - TE - Santa Colomba agosto 2015
Altavilla Irpina - AV- San Pellegrino 2015
Pretara - TE - Santa Colomba settembre 2015
Subiaco - RM - musica folk 2015
Camerata Nuova - RM - Madonna della Pietà, 2015
Longone Sabino -RI - Santi Medici , 2015
San Sebastiano di Bisegna - AQ - San Sebastiano, 2016
Vallepietra - RM -SS.Trinità  2016
Gallinaro- FR - San Gerardo, 2016
Roccamontepiano -CH - San Rocco 2016
Canterano- RM -La Madonna degli Angeli, 2016
San Vittorino - AQ -  2016

 

FILMOGRAFIA

Riofreddo -  La Pastorella
Riofreddo - Un villaggio nella memoria
Riofreddo - La Madonnella
Riofreddo - Raccolti e sagre d'autunno
Riofreddo - Le castagne d Riofreddo
Riofreddo - La Madonna dei Fiorentini
Riofreddo - Pellegrinaggio al santuario della SS,Trinità di Vallepietra
Riofreddo - Posa della croce al santuario della SS.Trinità di Vallepietra
Canterano - La Madonna degli Angeli, (processione notturna)
Canterano - La Madonna degli Angeli
Rocca Canterano - La festa del Cornuto
Condofuri, Jenne - Il ciclo del pane
Celenza sul Trigno - Il dono del grano
Riace - I Santi Medici
Massiccio del Pollino - Madonna di Pullina
Roviano - Devoti di Sant'Anna
Vallepietra - Grazia, Santissima
Vallepietra - Devoti di Tufo
Vallepietra - Viva la Santissima Trinità
Vallepietra - La festa della SS. Trinità
Vallepietra - Pellegrinaggio dei sublacensi al santuario della SS. Trinità
Guardia Sanframondi - L'apertura della lastra nel 2003
Jenne - Pastori di Jenne
Vallepietra - Carbonai di Vallepietra
Assergi - Le acque di San Franco Eremita
Noci - La terapia sacrale dell'ernia
Montorio in Valle - Litoterapia nella grotta di San Michele A.
Raiano - Le pietre sacre nell' eremo di San Venanzio
Subiaco - La processione di venerdì santo
Palmi - La processione della Madonna della Lettera
Civitella Roveto - Bagno lustrale nel fiume Liri
Foto-documentario -  Lavori tradizionali nel Parco dei Monti Simbruini
La Madonna degli Angeli di Canterano

Canterano La Madonna degli Angeli 2013

https://it-it.facebook.com/MadonnaDelMonte

Marta Le Passate alla Madonna del Monte 1994

 Anienefilmfestival

Fondazione L Bizzarri

 L'attività fotografica è stata ed è importantissima nella mia crescita personale e culturale. Essa ha  orientato moltissima parte del mio impegno intellettuale, teso ad analizzare aspetti e strutture di determinate fasce sociali e modi di vivere di singole comunità ed individui.
Il Patrimonio fotografico ammonta ad oltre  centocinquantamila scatti, comprendenti sia le immagini su pellicola che quelle digitali, eseguiti ininterrottamente dal 1976 ad oggi. I negativi, tranne un esiguo numero in formato 6x6, sono in 35 mm, divisi tra quelli in bianco nero, la maggioranza, e quelli a colori. Per il periodo 1980-1984 è stata utilizzata la diapositiva e dal 2007 solo la fotocamera digitale. I soggetti della documentazione sono quasi del tutto quelli delle riprese video, a cui si fa riferimento, dal momento che ho sempre usato contemporaneamente i due strumenti per l’indagine antropologica, con il fine di fissare e interpretare attraverso i due linguaggi visuali testimonianze, manifestazioni, comportamenti, usanze del mondo popolare. Rendermi partecipe della conservazione dei beni culturali, soprattutto  immateriali, è per me motivo di soddisfazione e di arricchimento anche umano, visto che ho avuto modo di conoscere da vicino un'ampia cerchia di persone con cui ho condiviso importanti esperienze di vita . In questo computo rientrano anche diverse migliaia di fotografie a colori riguardanti luoghi d'arte, centri storici, monumenti, zone archeologiche e alcuni musei della capitale, ma di esse al momento non si intende fornire altra informazione. Ho inteso la fotografia come uno strumento formidabile per rappresentare la realtà, così come mi veniva incontro, senza aggiustamenti o ricerche formali tendenti all’ effetto o all’ amplificazione della verità. Lungi da me ogni accenno a richieste accomodanti più o meno velate per pilotare la cattura dell’immagine, attento sempre ad avvicinarmi in punta di piedi in casa altrui e ad operare con riservatezza, rispettando la sensibilità delle persone che mi affidano il loro modo di essere e di vivere, da custodire  con cura. Il fotografo e il video operatore di eventi umani ritengo che  dovrebbero avere in determinati casi più senso morale della discrezione ed essere in particolari contesti operativi più riguardosi del luogo e delle persone. Non so se sono riuscito sempre a mantenermi in questo ordine etico, so però di cercarlo quando mi rapporto fotograficamente con gli altri. Dal punto di vista formale non ho preclusioni o regole da seguire, per me conta solo il prodotto finale, non come è stato realizzato, sempre nel rispetto della verità storica. Si può usare anche photoshop, oculatamente, per intervenire sullo scatto originale in modo pertinente, senza alterare "l’oggettivo" valore documentale. Non credo alla presunta "verità oggettuale" colta propriamente nella fase di  cattura dell'immagine, come se questa fosse definita una volta per tutte e non modificabile nel processo creativo, perché anche per la fotografia vale quanto detto da G. Braque “Amo la regola che corregge l’emozione “ e di contro Juan Grìs “Amo l’emozione che corregge la regola“.
Nel corso della mia attività, oltre ad aver partecipato a varie iniziative culturali e concorsi a premio, con risultati lusinghieri, ho allestito diverse mostre personali nel mio paese e in alcuni centri limitrofi, come Cervara di Roma, Ciciliano, Rocca Canterano e da tre anni presento i miei lavori nella hall del Centro medico e fisioterapico di Subiaco. Nella edizione del 2013, dal titolo “ Emozioni invernali “, ho mostrato foto di Subiaco sotto la neve, mentre nel 2014 l’esposizione, avente per titolo “Il legno, il fuoco, il carbone“, ha riguardato i lavori, i riti, le feste che si incentrano sul loro uso e l’importanza che rivestono nella realtà rituale ed economica del territorio della valle dell’Aniene.  Nei mesi di febbraio e marzo di quest’ anno è stata esposta la mostra “Mastri e Mastre“ sui temi artigianali. Queste realizzazioni hanno avuto il sostegno e la collaborazione dell’Associazione Culturale “Simbruina Stagna“, di cui faccio parte da qualche anno, con riscontri altamente positivi.

Per prendere visione degli album fotografici clicca qui

La pittura, come ricerca esistenziale, di Ercole Gino Gelso

una vista ricorrente
una vista ricorrente di Ercole Gino Gelso

Il mondo figurativo del pittore Ercole Gino Gelso, che conosco fin dagli esordi giovanili, scaturisce anzitutto da un’esigenza dell’anima, sempre alla ricerca dei significati esistenziali profondi, che sostanziano e interrogano la dimensione umana nelle sue molteplici sfaccettature. Per questo non può essere incasellato in un unico stile, una volta per tutte. Il suo linguaggio è mutevole come le nuvole e i volti che dipinge, aperto costantemente alle sperimentazioni e sensibile a tutto ciò che pulsa nel profondo delle sue emozioni. ...continua a leggere "La pittura di Ercole Gino Gelso"