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Le seguenti immagini, inedite, sono il risultato di periodiche ricognizioni sul campo con l'uso dei mezzi audiovisivi, per constatare quale rapporto ancora oggi unisce gli abitanti di Civitella Roveto (AQ) al fiume Liri, in specie il 24 giugno, quando si celebra la festività  del patrono San Giovanni Battista e anche il grado di tutela dell'ambiente e delle sue acque, ritenute da tempo immemorabile taumaturgiche, in quanto benedette direttamente dal Precursore in questa precisa cadenza calendariale. Nell'arco temporale che va dal 1984 al 2012  ho documentato la festa nel contesto delle sue trasformazioni e ritualità, attentamente interessato alla storia del territorio, che qui si intreccia con la particolare tradizione della dimensione religiosa del corso d'acqua e del suo uso pure terapeutico. ...continua a leggere "La festa di San Giovanni Battista a Civitella Roveto (AQ)"

Il titolo dell'album richiama quello della mostra allestita a Subiaco agli inizi del 2015 presso il Centro fisioterapico e medico sito in Largo Martiri di Cicchetti. L'esposizione, attraverso la forza  evocativa delle immagini  prese dal vero, introduce l'osservatore all'interno di botteghe e luoghi di lavoro di  artisti e artigiani, colti nel loro ambiente durante lo svolgimento delle attività quotidiane. Sono rappresentati per lo più mastri e mastre ancora attivi fino a non molti anni fa in un contesto  di economia agropastorale, da cui traevano sufficienti guadagni e sostentamento,   per poi declinare con il tramonto della stessa civiltà contadina.  ...continua a leggere "Artigiani e vecchi mestieri"

Subiaco, con i suoi tesori d'arte ricchi di storia e con l'ambiente naturale che lo circonda, si presta a piacevoli quanto affascinanti scoperte, che riempiono di stupore i visitatori più attenti, desiderosi di cogliere le raffinate bellezze del luogo. Alle numerose pubblicazioni ogni approfondimento,  ora è il momento di affacciarsi alla finestra per respirare  aria pura e profumata, ammaliati da mille colori. ...continua a leggere "Subiaco bel Paese"

L'esposizione è stata allestita nei locali della Rocca Abbaziale di Subiaco nel gennaio 2012, in stretta collaborazione con l'Associazione Culturale Simbruina Stagna, che ha curato, oltre la parte logistica, la stampa delle foto con  relativo  video e la pubblicizzazione. ...continua a leggere "Mostra fotografica – il legno, il carbone, il fuoco -Subiaco 2012"

Ciò che oggi è solo sopravvivenza residuale di antiche usanze popolari, smembrate dall’ originario contesto  di produzione economica e di relazioni sociali, un tempo costituiva parte integrante della millenaria cultura agro-pastorale, con i suoi cicli, valori e riti dai forti significati reali e simbolici.
Non sempre sappiamo comprendere le radici storiche delle molteplici cerimonie giunte fino a noi da un passato lontano, che continuano a perpetuarsi  in forza della loro  tradizione, come quelle incentrate sull'elemento fuoco. ...continua a leggere "Interpretazioni e usi dei fuochi cerimoniali nella valle dell’Aniene"

i confratelli cornuti si stanno vestendo per il corteo burlesco
i confratelli cornuti si vestono per il corteo burlesco

La manifestazione di Rocca Canterano in provincia di Roma nella versione attuale è stata ideata un po' di anni fa durante una cena tra amici, ispirati da frizzanti bicchieri di rosso e animati da una gran voglia di prendersi un’occasione di svago e di allegria, prima del  lungo e monotono periodo invernale, in un paese di 270 abitanti decimato dall’emigrazione. Per pochi giorni tornano a vivere le tortuose   stradine  punteggiate qua e là di lapidi di caduti in guerra, dove nulla accade. ...continua a leggere "La festa del cornuto a Rocca Canterano per San Martino"

Abluzioni nel Liri,1985
Abluzioni nel Liri,1985

È notte a Civitella Roveto, il paese abruzzese sorto forse sul posto dell’antica Fresilia, città dei marsi. Il cielo stellato invita a risalire con lo sguardo i cupi crinali dei monti e il gorgoglio del sottostante fiume Liri ricorda il magico evento che sta per compiersi. È la notte di San Giovanni. ...continua a leggere "Il bagno lustrale nel fiume Liri a Civitella Roveto"

Verso la fine degli anni '60 ho iniziato a disegnare copiando le opere dei maestri, certo di attingere dalle loro superbe lezioni preziose conoscenze tecniche e stilistiche. Ed infatti è stato così, oltre ad aver ampliato il mio bagaglio culturale in merito alla produzione grafica di tanti pittori e viaggiatori europei che scelsero l'Italia come luogo prediletto della loro ispirazione artistica. In questo primo periodo molta importanza nella mia formazione hanno avuto gli esami di storia dell'arte presso il Magistero di Roma e le visite alle mostre di grafica nella capitale. I disegni per differenti intenti sono stati divisi, secondo un criterio di massima del tutto personale, in due tipologie, denominate: studi a matita e disegni a matita, per sottolineare le differenze che li contraddistinguono nel  modo di essere concepiti e prodotti. Rientrano nell'ambito della categoria studi quei disegni che sono finalizzati alla esercitazione dell'occhio e della mano, tramite copie dal vero o dalle opere dei grandi disegnatori, per acquisire fondamentali abilità tecnico-artistiche e ancora gli schizzi, abbozzi, ecc. che sono preparatori per un lavoro pittorico  o semplicemente appunti di un'idea da sviluppare. I disegni come tali, pur senza nette distinzioni e separazioni, sono opere a se stanti e compiute, essi costituiscono un aspetto rilevante della creatività dell'artista che si presenta con il suo inconfondibile stile e le sue geniali idee. Il disegno è espressione originale e profonda della sensibilità e dell'intelligenza del disegnatore pittore, che spesso di getto da forma alla sua prima sanguigna ispirazione, con un semplice lapis.

LA TRADIZIONE DELLE ZITELLE O VERGINELLE O SCAPILLATE.
IPOTESI SULL’INTRODUZIONE DEL PIANTO DELLE ZITELLE NELLA FESTA DELLA TRINITÀ A VALLEPIETRA

  Il testo è in fase di profonda revisione, con ulteriori sviluppi e apporti documentali

di Giuseppe Bonifazio

Il Pianto delle Zitelle, che si svolge nel santuario della Santissima Trinità di Vallepietra, è talmente noto, ampiamente descritto e analizzato nelle sue molteplici componenti letterarie, religiose e musicali per essere in relazione con la festa della Trinità, che non è certo mia intenzione soffermarmi sugli aspetti acclarati e storicamente documentati, per i quali si rimanda alla numerosa bibliografia. ...continua a leggere "La tradizione delle zitelle"